
Rai Storia
Programmazione e orari aggiornati
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La straordinaria storia dell'ItaliaLa storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera.
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E compagnia bellaIn omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana'.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
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Passato e PresenteAvventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
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Cronache eroicheDa Itaca, l'isola di Odisseo, e da Cefalonia, in Grecia, prosegue l'indagine di Cristoforo Gorno nei poemi di Omero. Dopo l'Iliade è la volta dell'Odissea: nella prima parte si raccontano il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope, i pretendenti e le avventure di Odisseo da Troia, al ciclope Polifemo, a Circe, a Calipso, ai Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni nella sua Itaca. Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, in cerca delle verità storiche del poema.
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Cronache eroicheDa Itaca, l'isola di Odisseo, continua l'esplorazione di Cristoforo Gorno nell'Odissea. Il racconto riprende dallo sbarco dell'eroe nella sua isola e lo segue nel suo palazzo fino al compimento della vendetta contro i pretendenti. L'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco, la figura di Penelope sono alcuni degli aspetti che vengono approfonditi. Con l'aiuto, di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto il poema con i ritrovamenti archeologici di Itaca, in particolare l'edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe.
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Mare Nostrum"A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale.
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OdisseaLa reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore.
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Italia chiamòIl giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita..
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Rai News Giorno -
Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nOrchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. L'ora della verità - Nella quinta puntata e ultima 'L'ora della verità', fallisce l'attentato del 21 luglio 1944 ad opera del colonnello Claus Schenk von Sta - uffenberg. La rappresaglia del regime nazista, con arresti e esecuzioni sommarie e durissime. In pochissimi riescono a sfuggire, tra questi: Ewald Von Kleist, Otto John e l'avvocato Jospeh Muller. - (1990) Di Domenico Bernabei
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Il traforo del Monte BiancoLa storia del traforo del monte bianco, immagini dell'emozionante momento in cui operai italiani e francesi si incontrano.. - Di Brando Giordani
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ArgoLa storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOMonte San Giorgio, adiacente il Lago di Lugano, si trova a cavallo tra il territorio italiano e quello svizzero e nel 2010 ha completato il riconoscimento come sito naturale del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dopo che nel 2003 era stata riconosciuta la parte in territorio svizzero. La montagna, a forma di piramide, è considerata la miglior sequenza fossilifera per la vita marina nel Triassico Medio (245-230 milioni di anni fa) e rappresenta la testimonianza di un ambiente di laguna tropicale, abitata da rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
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Passato e PresenteIl 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
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a.C.d.C.Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.
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5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitàIl continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli.
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Italia: viaggio nella bellezzaDue Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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Passato e PresenteIl 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
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Mare Nostrum"A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale.
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OdisseaLa reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore.
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Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nOrchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. Fino alle ultime conseguenze - Nella quarta puntata 'Fino alle ultime conseguenze', il pastore e teologo Dietrich Bonhoeffer, esponente dell'ala protestante - della congiura anti-hitleriana incontra in Svezia il vescovo anglicano Allen Bell, amico del Ministro degli Esteri inglese, ma la reazione del governo britannico è deludente. - (1990) Di Domenico Bernabei
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Come Eravamo - GiovaniGiovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'
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W la StoriaI luoghi e le vicende della storia italiana ripercorsi attraverso le curiosità degli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese.
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Storia in breve: Le donne e il fascismoSviluppo e trasformazione della figura della donna nel Regime fascista. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini..
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E compagnia bellaIn omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana'.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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Passato e PresenteIl 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
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La straordinaria storia dell'ItaliaLa storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera.
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L'Italia della RepubblicaLambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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Passato e PresenteIl 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
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a.C.d.C.Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.
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5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitàIl continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli.
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Come Eravamo - GiovaniGiovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'ItaliaLe Guerre Puniche fino alla distruzione di Cartagine.
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Rai54Un'inchiesta di Ugo Zatterin sui gusti del pubblico televisivo, di ogni livello sociale e provenienza geografica. Una preziosa trasmissione che fa il punto sulle mutazioni sociali prodotte dal primo decennio di servizio pubblico televisivo, nell'anno del raggiungimento del quinto milionesimo abbonamento alla TV. Trasmessa la sera del 3 gennaio 1964, si accenna anche a Telescuola e a Non è mai troppo tardi, la trasmissione che ha già alfabetizzato migliaia di cittadini italiani in tre anni di attività.
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Gli Imperdibili -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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Passato e PresenteIl 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
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Italia: viaggio nella bellezzaDue Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta.
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Italiani con Paolo MieliCirca 2400 radiocronache di partite di calcio, 40 Festival di San Remo, 14 Olimpiadi, 15 Giri d'Italia, 9 Tour de France: tutti i numeri della voce di Sandro Ciotti, scomparso nel 2003. Un personaggio che ha fatto la storia della radio italiana, ben oltre il suo ruolo storico di giornalista sportivo. Musicista, paroliere, radiocronista, Ciotti è stato per anni una delle voci più celebri dello sport italiano, ma è stata la musica il suo primo amore: "Ciak" con Lello Bersani, una delle prime rubriche radiofoniche della Rai, gli incontri d'autore, i commenti sulle novità musicali, gli eventi cinematografici, le interviste a Domenico Modugno, Federico Fellini, Mina, Gino Paoli, o Luigi Tenco. Del cantante genovese, in particolare, Ciotti era buon amico, e fu tra testimoni della notte in cui Tenco morì e tra i primi a mettere in dubbio la tesi del suicidio. Ma il nome di Ciotti è indissolubilmente legato a "Tutto il calcio minuto per minuto", il programma che ha cambiato volto al racconto del calcio in Italia, facendo del campionato un romanzo popolare, e riscrivendo la sacralità delle domeniche degli italiani. "Tutto il calcio" attraversa mezzo secolo di storia italiana e alimenta la mitologia legata alla radio, lanciando quella generazione di cronisti formatasi con la gavetta dei Giochi Olimpici di Roma del 1960, e finendo per essere teatro di aneddoti e leggende. Da "Clamoroso al Cibali" ai battibecchi di Ciotti col collega e "rivale" Enrico Ameri.
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Italiani con Paolo MieliNell'anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 17 luglio 2019, RaiStoria propone un omaggio al regista teatrale, autore televisivo ma soprattutto scrittore siciliano. Tradotto in 22 lingue, con più di 15 milioni di copie vendute, Andrea Camilleri resta ancora il fenomeno editoriale degli ultimi anni, seguito ed apprezzato simbolo della creatività siciliana nel mondo.
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OdisseaUlisse giunge sull'isola dei Feaci e, sulla spiaggia, è soccorso da Nausicaa, figlia del re Alcinoo. Condotto alla reggia, Ulisse racconta ai sovrani dei sette anni trascorsi sull'isola della ninfa Calipso.
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Rai News Giorno -
Italia chiamòIl giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita.
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Un caso di coscienza (1973)La guerra senza onore cui si riferisce il titolo è quella in cui si ricorre alla tortura e alla strage: questo tema drammaticamente attuale viene raccontato attraverso le interviste di Biagi Ernest L. Medina, che aveva combattuto da capitano in Vietnam; il generale Massu, comandante durante la battaglia di Algeri; Henry Alleg, giornalista torturato dall'esercito francese; l'etnologa Germaine Tillon, che si batteva per la creazione di una commissione che documentasse le violenze in Nord Africa; il Professor Pierre Vidal Naquet, autore di un libro sulla tortura; il leader comunista brasiliano Apolonio De Carvalho.
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Le serie di RaiCultura.itLe origini dell'evento che spinge l'Europa verso il secondo conflitto mondiale: la guerra civile spagnola, che si combatte dal 1936 al 1939. Rappresenta il grande banco di prova per il secondo conflitto mondiale. Con la guida dello storico Enrico Acciai e il supporto delle Teche Rai.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1998. Il Cilento è un paesaggio culturale di eccezionale valore, che presenta testimonianze di insediamenti umani risalenti a 250,000 anni fa. Nel tempo, è stato occupato da contadini durante il periodo Neolitico, dalle società dell'Età del Bronzo e del Ferro, dagli Etruschi, dai coloni Greci e dai Lucani, per essere infine inglobato all'interno del territorio di Roma nel III secolo a.C. La rete di strade romane sostituì i tracciati precedenti ma, in seguito al crollo dell'Impero Romano d'Occidente, queste strade caddero in rovina e l'antica rete venne ripristinata durante il Medioevo, come testimoniato dai castelli feudali e dagli istituti religiosi edificati lungo le strade. Il sito comprende straordinari gruppi di santuari e insediamenti che si estendono lungo tre diverse catene montuose orientate est-ovest nella provincia di Salerno, coprendo un'area piuttosto vasta, 159,110 ettari e comprendendo parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, i due siti archeologici di Paestum e Velia, e il complesso monumentale della Certosa di Padula. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Monica Taburchi. Videomaker: Edoardo Cicchetti. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
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Passato e PresenteÈ alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
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IlluminateCristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
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Arrigo Levi. Il racconto del mondoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
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Una giornata particolare19 luglio: un altro anniversario per ricordare il fatidico giorno del primo bombardamento su Roma, con gli storici Gentiloni, Sileri e Portelli e alcuni testimoni.
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Rewind - Visioni privateUna lunga carrellata di ricordi, a commento di vari brani tratti dalle teche Rai, in cui lo scrittore siciliano Andrea Camilleri ripercorre l'intero arco della sua prestigiosa carriera artistica.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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Passato e PresenteÈ alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
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Qualcosa di grandeGiovanni, che a Roma viveva sulle scale di una chiesa dietro a Piazza Navona, era a pochi passi dalla morte fino a quando non ha incontrato lo sguardo di chi ha cominciato a prendersi cura di lui. Restituendogli innanzitutto la dignità e la salute.
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OdisseaUlisse giunge sull'isola dei Feaci e, sulla spiaggia, è soccorso da Nausicaa, figlia del re Alcinoo. Condotto alla reggia, Ulisse racconta ai sovrani dei sette anni trascorsi sull'isola della ninfa Calipso.
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Un caso di coscienza (1973)La guerra senza onore cui si riferisce il titolo è quella in cui si ricorre alla tortura e alla strage: questo tema drammaticamente attuale viene raccontato attraverso le interviste di Biagi Ernest L. Medina, che aveva combattuto da capitano in Vietnam; il generale Massu, comandante durante la battaglia di Algeri; Henry Alleg, giornalista torturato dall'esercito francese; l'etnologa Germaine Tillon, che si batteva per la creazione di una commissione che documentasse le violenze in Nord Africa; il Professor Pierre Vidal Naquet, autore di un libro sulla tortura; il leader comunista brasiliano Apolonio De Carvalho.
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W la StoriaI ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici.
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Come Eravamo - GiovaniCome eravamo giovani p.5
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Rai54Un'inchiesta di Ugo Zatterin sui gusti del pubblico televisivo, di ogni livello sociale e provenienza geografica. Una preziosa trasmissione che fa il punto sulle mutazioni sociali prodotte dal primo decennio di servizio pubblico televisivo, nell'anno del raggiungimento del quinto milionesimo abbonamento alla TV. Trasmessa la sera del 3 gennaio 1964, si accenna anche a Telescuola e a Non è mai troppo tardi, la trasmissione che ha già alfabetizzato migliaia di cittadini italiani in tre anni di attività.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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Passato e PresenteÈ alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
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a.C.d.C.Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.
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5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitàIl continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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Scritto, letto, dettoIl giornalista Roberto Riccardi ricostruisce la figura di Salvatore Ottolenghi, l'uomo che ha cambiato per sempre il volto delle indagini, da pratica empirica a disciplina scientifica.
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Passato e PresenteÈ alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
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IlluminateCristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
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Arrigo Levi. Il racconto del mondoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
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Come Eravamo - GiovaniCome eravamo giovani p.5
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'ItaliaL'età della Repubblica e della conquista, il periodo di massimo splendore di Roma, che muta la geografia politica del Mediterraneo.
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Filo d'erba - Chiamata urgente"Filo d'erba", film d'inchiesta del 1958 presentato al Premio Italia, rappresenta un'indagine di costume nel mondo dell'artigianato e della piccolissima industria milanese. "Chiamata urgente", documentario del 1961, in cui lo stesso regista Gianni Bongioanni racconta il salvataggio di una giovane donna romana avvenuto a Torino grazie al tempestivo intervento della Volante benefica e degli operatori dell'associazione san Vincenzo de Paolis.
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Le serie di RaiCultura.itNel 1846 Don Giovanni Bosco riesce a stabilizzare il suo oratorio a Valdocco, vicino Torino, iniziando un percorso che lo porterà a dedicare la sua vita ai ragazzi più poveri e più bisognosi, diventando, secondo le parole di papa Giovanni Paolo II, "padre e maestro della gioventù". La storica Maria Chiara Giorda, docente di storia delle religioni, ci guida all'approfondimento della rivoluzione sociale e cattolica operata da Don Giovanni Bosco nella seconda metà dell'Ottocento. Un uomo e un sacerdote lungimirante, capace di giocare un ruolo determinante anche nel processo di unificazione nazionale, con un'azione di mediazione tra il pontefice Pio IX e il nascente Regno d'Italia. A supporto, dalle Teche Rai, un racconto della vita del prete piemontese, diventato santo nel 1934. Un uomo e un sacerdote lungimirante, capace di giocare un ruolo determinante anche nel processo di unificazione nazionale, con un'azione di mediazione tra il pontefice Pio IX e il nascente Regno d'Italia. Nel 1874 l'opera di Don Bosco è finalmente consacrata e riconosciuta dalla Santa Sede e dalla società civile, con l'approvazione definitiva della Società Salesiana.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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Passato e PresenteÈ alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
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I delfiniSullo sfondo di una città di provincia dei primi anni '60, Anselmo e i suoi amici, da perfetti figli di papà, ricchi e annoiati, conducono una vita senza senso e valori.
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'14-'18 Grande Guerra 100 anni dopoIn questa puntata: la Scuola medica da campo di San Giorgio di Nogaro, istituita nel 1916 dal governo italiano per far fronte all'emergenza sanitaria destata dalla Grande Guerra.
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OdisseaL'aedo Demodoco giunge al banchetto del re Alcinoo per raccontare dello sterminio dei troiani tramite lo stratagemma del cavallo di legno. Ulisse riprende poi la narrazione delle sue peripezie, fino all'arrivo all'isola dei Ciclopi.
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Italia chiamòIl giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita.
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Rai News Giorno -
Un caso di coscienza (1973)Lise London Ricol, moglie dell'ex viceministro degli Esteri cecoslovacco Artur London, parla dell'arresto del marito in epoca staliniana per sospetta infedeltà coniugale. Nilde Iotti, vice presidente della Camera dei deputati, parla invece della sua vita accanto a Palmiro Togliatti, che per lei lasciò la moglie.
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Ritorno al presenteQuesta volta la nostra 1500, l'auto simbolo di Ritorno al Presente, ci porta a Rocchetta Sant'Antonio: un piccolo paese nell'entroterra foggiano, dove, un gruppo di autori Rai, realizzò 20 puntate della serie 'Storie di vita. Un paese e i suoi migranti'. Era il 1977, e da Rocchetta molte persone partivano per andar verso il nord Italia alla ricerca di un lavoro in fabbrica, o per varcare il confine e arrivare fino in Germania. Le grandi migrazioni erano iniziate nel dopoguerra, e da Rocchetta Sant'Antonio era andata via quasi la metà della popolazione. Di 7000 abitanti ne erano rimasti circa 2000. La Rai, in quel lontano 77, ha raccontato la vita di quel piccolo paese, il lavoro nei campi di grano, le feste religiose, i volti, i matrimoni e funerali, le infinite discussioni al bar, le partenze dei migranti. A distanza di 34 anni siamo tornati alla "Rocca" per raccontarvi cos'è accaduto nel frattempo!
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Gli Imperdibili -
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIl sito del Patrimonio mondiale comprende una serie di strutture religiose e civili di Palermo, e le cattedrali di Cefalù e di Monreale, risalenti al Regno dei Normanni in Sicilia (1130-1194). Il Regno dei Normanni nella Sicilia del XII secolo fu caratterizzato da una eccezionale convergenza tra le culture che coesistevano nell'isola, ossia la cultura occidentale, quella islamica e quella bizantina, che dette origine nell'arte e nell'architettura a nuovi concetti di spazio e decorazione. Questo scambio tra culture generò una combinazione unica di elementi derivanti dalle diverse tecniche, una nuova straordinaria sintassi stilistica che fuse elementi bizantini, musulmani e romani e che contribuì allo sviluppo della cultura in tutta l'area mediterranea. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 18 luglio 2026.
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Scritto, letto, dettoIl giornalista Roberto Riccardi ricostruisce la figura di Salvatore Ottolenghi, l'uomo che ha cambiato per sempre il volto delle indagini, da pratica empirica a disciplina scientifica.
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Passato e PresenteTra le notti più cupe e sanguinose del nazismo ce n'è una che segna l'affermazione definitiva del Terzo Reich. Una notte in cui si regolano i conti. È Hitler stesso, pistola in pugno, a guidare un'operazione spietata contro i suoi oppositori, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista. Nella notte tra il 29 e il 30 giugno del 1934 le SS di Heinrich Himmler fanno irruzione in un albergo di Bad Wiessee, in Baviera, dove è in corso un raduno delle SA. È la "notte dei lunghi coltelli". Un bagno di sangue di tre giorni che dalla Baviera giunge fino a Berlino e in altre città della Germania. Alla fine si conteranno circa 200 persone uccise e oltre 1000 arrestate. Tra le vittime di quella strage, oltre ai vertici delle S.A. ci sono anche importanti esponenti della destra conservatrice, che nulla hanno a che fare con Ernst Röhm e le sue squadre d'assalto. Nelle liste di proscrizione compilate da Goering e Himmler, ci sono altri personaggi scomodi che vanno eliminati. Gregor Strasser, leader della sinistra nazista. Il generale Kurt Von Schleicher, ex cancelliere del Reich, assassinato insieme alla moglie. Il leader dell'azione cattolica Erich Klausener. Edgar Jung e Herbert von Bose, due esponenti del fronte conservatore. Il ministro bavarese Gustav von Kahr, che dieci anni prima aveva fatto fallire il putsch nella birreria. Vengono tutti uccisi a sangue freddo. La stessa sorte toccherà a Röhm, il suo vecchio compagno di lotte politiche. Condotto in carcere, viene giustiziato il 1° luglio del 1934, chiudendo così "La notte dei lunghi coltelli è finita". In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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La supertestimoneUna zitella fa condannare un protettore per l'omicidio di una prostituta. Ma si è sbagliata, ritratta e decide di espiare l'errore accudendo l'uomo. Scritto da Guerra e Maccari.
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Così mangiavamoLe trasformazioni sociali occorse durante cinquant'anni di storia d'Italia, dal secondo dopoguerra in poi, analizzate a partire dall'evoluzione delle abitudini alimentari e culinarie e di tutto ciò che ha a che fare con il cibo, dalle materie prime agli elettrodomestici usati, dalle esigenze primarie ai fattori dettati dalle mode.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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Passato e PresenteTra le notti più cupe e sanguinose del nazismo ce n'è una che segna l'affermazione definitiva del Terzo Reich. Una notte in cui si regolano i conti. È Hitler stesso, pistola in pugno, a guidare un'operazione spietata contro i suoi oppositori, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista. Nella notte tra il 29 e il 30 giugno del 1934 le SS di Heinrich Himmler fanno irruzione in un albergo di Bad Wiessee, in Baviera, dove è in corso un raduno delle SA. È la "notte dei lunghi coltelli". Un bagno di sangue di tre giorni che dalla Baviera giunge fino a Berlino e in altre città della Germania. Alla fine si conteranno circa 200 persone uccise e oltre 1000 arrestate. Tra le vittime di quella strage, oltre ai vertici delle S.A. ci sono anche importanti esponenti della destra conservatrice, che nulla hanno a che fare con Ernst Röhm e le sue squadre d'assalto. Nelle liste di proscrizione compilate da Goering e Himmler, ci sono altri personaggi scomodi che vanno eliminati. Gregor Strasser, leader della sinistra nazista. Il generale Kurt Von Schleicher, ex cancelliere del Reich, assassinato insieme alla moglie. Il leader dell'azione cattolica Erich Klausener. Edgar Jung e Herbert von Bose, due esponenti del fronte conservatore. Il ministro bavarese Gustav von Kahr, che dieci anni prima aveva fatto fallire il putsch nella birreria. Vengono tutti uccisi a sangue freddo. La stessa sorte toccherà a Röhm, il suo vecchio compagno di lotte politiche. Condotto in carcere, viene giustiziato il 1° luglio del 1934, chiudendo così "La notte dei lunghi coltelli è finita". In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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Una giornata particolare19 luglio: un altro anniversario per ricordare il fatidico giorno del primo bombardamento su Roma, con gli storici Gentiloni, Sileri e Portelli e alcuni testimoni.
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OdisseaL'aedo Demodoco giunge al banchetto del re Alcinoo per raccontare dello sterminio dei troiani tramite lo stratagemma del cavallo di legno. Ulisse riprende poi la narrazione delle sue peripezie, fino all'arrivo all'isola dei Ciclopi.
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Un caso di coscienza (1973)Lise London Ricol, moglie dell'ex viceministro degli Esteri cecoslovacco Artur London, parla dell'arresto del marito in epoca staliniana per sospetta infedeltà coniugale. Nilde Iotti, vice presidente della Camera dei deputati, parla invece della sua vita accanto a Palmiro Togliatti, che per lei lasciò la moglie.
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'14-'18 Grande Guerra 100 anni dopoIn questa puntata: la Scuola medica da campo di San Giorgio di Nogaro, istituita nel 1916 dal governo italiano per far fronte all'emergenza sanitaria destata dalla Grande Guerra.
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W la StoriaI ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici.
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Filo d'erba - Chiamata urgente"Filo d'erba", film d'inchiesta del 1958 presentato al Premio Italia, rappresenta un'indagine di costume nel mondo dell'artigianato e della piccolissima industria milanese. "Chiamata urgente", documentario del 1961, in cui lo stesso regista Gianni Bongioanni racconta il salvataggio di una giovane donna romana avvenuto a Torino grazie al tempestivo intervento della Volante benefica e degli operatori dell'associazione san Vincenzo de Paolis.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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Passato e PresenteTra le notti più cupe e sanguinose del nazismo ce n'è una che segna l'affermazione definitiva del Terzo Reich. Una notte in cui si regolano i conti. È Hitler stesso, pistola in pugno, a guidare un'operazione spietata contro i suoi oppositori, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista. Nella notte tra il 29 e il 30 giugno del 1934 le SS di Heinrich Himmler fanno irruzione in un albergo di Bad Wiessee, in Baviera, dove è in corso un raduno delle SA. È la "notte dei lunghi coltelli". Un bagno di sangue di tre giorni che dalla Baviera giunge fino a Berlino e in altre città della Germania. Alla fine si conteranno circa 200 persone uccise e oltre 1000 arrestate. Tra le vittime di quella strage, oltre ai vertici delle S.A. ci sono anche importanti esponenti della destra conservatrice, che nulla hanno a che fare con Ernst Röhm e le sue squadre d'assalto. Nelle liste di proscrizione compilate da Goering e Himmler, ci sono altri personaggi scomodi che vanno eliminati. Gregor Strasser, leader della sinistra nazista. Il generale Kurt Von Schleicher, ex cancelliere del Reich, assassinato insieme alla moglie. Il leader dell'azione cattolica Erich Klausener. Edgar Jung e Herbert von Bose, due esponenti del fronte conservatore. Il ministro bavarese Gustav von Kahr, che dieci anni prima aveva fatto fallire il putsch nella birreria. Vengono tutti uccisi a sangue freddo. La stessa sorte toccherà a Röhm, il suo vecchio compagno di lotte politiche. Condotto in carcere, viene giustiziato il 1° luglio del 1934, chiudendo così "La notte dei lunghi coltelli è finita". In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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IlluminateCristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
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Arrigo Levi. Il racconto del mondoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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Scritto, letto, dettoLivia Pomodoro, seguendo le orme dei viandanti tra abbazie e monasteri, ci accompagna in Italia e in Europa tra edifici e paesaggi, alla ricerca di ciò che rende ancora vive e attuali queste presenze secolari.
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Passato e PresenteTra le notti più cupe e sanguinose del nazismo ce n'è una che segna l'affermazione definitiva del Terzo Reich. Una notte in cui si regolano i conti. È Hitler stesso, pistola in pugno, a guidare un'operazione spietata contro i suoi oppositori, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista. Nella notte tra il 29 e il 30 giugno del 1934 le SS di Heinrich Himmler fanno irruzione in un albergo di Bad Wiessee, in Baviera, dove è in corso un raduno delle SA. È la "notte dei lunghi coltelli". Un bagno di sangue di tre giorni che dalla Baviera giunge fino a Berlino e in altre città della Germania. Alla fine si conteranno circa 200 persone uccise e oltre 1000 arrestate. Tra le vittime di quella strage, oltre ai vertici delle S.A. ci sono anche importanti esponenti della destra conservatrice, che nulla hanno a che fare con Ernst Röhm e le sue squadre d'assalto. Nelle liste di proscrizione compilate da Goering e Himmler, ci sono altri personaggi scomodi che vanno eliminati. Gregor Strasser, leader della sinistra nazista. Il generale Kurt Von Schleicher, ex cancelliere del Reich, assassinato insieme alla moglie. Il leader dell'azione cattolica Erich Klausener. Edgar Jung e Herbert von Bose, due esponenti del fronte conservatore. Il ministro bavarese Gustav von Kahr, che dieci anni prima aveva fatto fallire il putsch nella birreria. Vengono tutti uccisi a sangue freddo. La stessa sorte toccherà a Röhm, il suo vecchio compagno di lotte politiche. Condotto in carcere, viene giustiziato il 1° luglio del 1934, chiudendo così "La notte dei lunghi coltelli è finita". In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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Inimitabili"L'arcitaliano", è stato uno scrittore, giornalista, militare, poeta e molto altro. Una figura complessa, capace di attraversare epoche e ideologie senza mai perdere la sua indipendenza e il suo spirito provocatorio.
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Così mangiavamoLe trasformazioni sociali occorse durante cinquant'anni di storia d'Italia, dal secondo dopoguerra in poi, analizzate a partire dall'evoluzione delle abitudini alimentari e culinarie e di tutto ciò che ha a che fare con il cibo, dalle materie prime agli elettrodomestici usati, dalle esigenze primarie ai fattori dettati dalle mode.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'ItaliaLa fine del sistema repubblicano e la costituzione di un Impero a Roma, la morte di Giulio Cesare nel 44 a.C. e le ripercussioni sulla vita dell'Impero stesso.
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Il malloppo: uno spettacolo per Marcello MarchesiSpeciale del 1978 condotto da Maurizio Costanzo e dedicato al ricordo di Marcello Marchesi, scomparso il 19 luglio dello stesso anno. In studio le testimonianze di amici e colleghi, tra cui Enrico Vaime, Nino Rota, Dino Verde, Gianni Agus e molti altri.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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Passato e PresenteTra le notti più cupe e sanguinose del nazismo ce n'è una che segna l'affermazione definitiva del Terzo Reich. Una notte in cui si regolano i conti. È Hitler stesso, pistola in pugno, a guidare un'operazione spietata contro i suoi oppositori, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista. Nella notte tra il 29 e il 30 giugno del 1934 le SS di Heinrich Himmler fanno irruzione in un albergo di Bad Wiessee, in Baviera, dove è in corso un raduno delle SA. È la "notte dei lunghi coltelli". Un bagno di sangue di tre giorni che dalla Baviera giunge fino a Berlino e in altre città della Germania. Alla fine si conteranno circa 200 persone uccise e oltre 1000 arrestate. Tra le vittime di quella strage, oltre ai vertici delle S.A. ci sono anche importanti esponenti della destra conservatrice, che nulla hanno a che fare con Ernst Röhm e le sue squadre d'assalto. Nelle liste di proscrizione compilate da Goering e Himmler, ci sono altri personaggi scomodi che vanno eliminati. Gregor Strasser, leader della sinistra nazista. Il generale Kurt Von Schleicher, ex cancelliere del Reich, assassinato insieme alla moglie. Il leader dell'azione cattolica Erich Klausener. Edgar Jung e Herbert von Bose, due esponenti del fronte conservatore. Il ministro bavarese Gustav von Kahr, che dieci anni prima aveva fatto fallire il putsch nella birreria. Vengono tutti uccisi a sangue freddo. La stessa sorte toccherà a Röhm, il suo vecchio compagno di lotte politiche. Condotto in carcere, viene giustiziato il 1° luglio del 1934, chiudendo così "La notte dei lunghi coltelli è finita". In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
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Un'epoca nuovaI trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
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Che magnifica impresaCon oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
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OdisseaUlisse narra dell'incontro col terribile gigante Polifemo e delle sue ingegnose trovate per sfuggire alle sue grinfie. Nel frattempo Telemaco giunge a Sparta, mentre Ulisse si avventura nell'isola di Eolo. Atena, apparsa in sogno a Penelope, le annuncia l'imminente ritorno del marito.
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Una giornata particolare19 luglio: un altro anniversario per ricordare il fatidico giorno del primo bombardamento su Roma, con gli storici Gentiloni, Sileri e Portelli e alcuni testimoni.
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Rai News Giorno -
Un caso di coscienza (1973)Il 27 maggio 1942 un gruppo di partigiani cechi uccise in un attentato il gerarca nazista Reinhard Heydrich, soprannominato da Hitler "l'uomo dal cuore di ferro". A partire da questo episodio vengono affrontati nella puntata i temi dell'attentato politico e del terrorismo.
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Diario civileA trent'anni dalla strage di via D'Amelio, un ricordo di Paolo Borsellino attraverso le sue interviste. La passione per il suo lavoro, il rapporto con Giovanni Falcone, l'impegno contro la mafia.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 1997. Il primo orto botanico universitario al mondo è stato realizzato a Padova, nel 1545, costituendo il più antico esempio sopravvisuto di questa tipologia di bene culturale. L'Orto botanico di Padova ha svolto un ruolo fondamentale nella storia della comunicazione e per lo scambio non solo di idee e concetti, ma anche delle piante e della conoscenza. L'Orto Botanico di Padova è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la nascita della scienza e degli scambi scientifici, nonchè della comprensione delle relazioni tra natura e cultura. Esso conserva ancora il suo disegno originale, costituito da una circonferenza centrale, che simboleggia il mondo, circondato da un anello d'acqua che rappresenta l'oceano. La pianta è un cerchio perfetto con un quadrato inscritto al suo interno, suddiviso in quattro unità da sentieri ortogonali, orientati secondo la principali direttrici cardinali. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: UNIVERSTITA' DEGLI STUDI DI PADOVA
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 19 luglio 2026.
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Passato e PresenteAgosto 1591: dopo oltre quindici anni vissuti da esule, Giordano Bruno rientra in Italia su invito di un nobile veneziano, Giovanni Mocenigo, entusiasta delle sue dottrine. Mocenigo diventa allievo del filosofo di Nola, ma presto tra i due cominciano gli attriti. Mocenigo è convinto che Bruno non voglia condividere con lui le sue conoscenze e che nasconda segreti. Il filosofo è infastidito, tenta di liberarsi da una situazione ormai sgradevole, ma suscita il risentimento del suo ospite, che si vendica denunciandolo all'Inquisizione. Ha inizio il lungo processo che porterà, otto anni più tardi, Giordano Bruno sul rogo. Il filosofo chiede scusa per gli errori commessi, ma non arretra quando gli vengono contestate le sue dottrine. Il tribunale sottopone a Bruno otto proposizioni ereticali, estratte dagli interrogatori e dai libri, affinché le abiuri formalmente. Il Nolano sembra sul punto di cedere, firma l'abiura, ma contemporaneamente presenta un memoriale a Clemente VIII, nel quale mette in discussione tutte le sue ritrattazioni. Il papa ordina così la conclusione del processo e la consegna dell'imputato al braccio secolare. Il 17 febbraio del 1600, Giordano Bruno viene condotto in Campo de' Fiori, spogliato, legato a un palo e poi dato alle fiamme. In studio con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
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La vita che verràPasquale Pozzessere, Sandro Petraglia, Stefano Rulli e Angelo Barbagallo raccontano i retroscena del quarto episodio della serie "La vita che verrà".
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La vita che verràA Genova Nunzia lavora come cameriera tra i disordini sociali. A Padova, la morte del socio porta Pietro al fallimento. Insieme al figlio Michele torna a Roma e viene aiutato da Romano. Nella magica cornice delle Olimpiadi, le famiglie finalmente si riuniscono
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IlluminateCristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
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'14-'18 Grande Guerra 100 anni dopoOggi, cento anni dopo, alcuni artisti hanno fatto della prima guerra mondiale il tema delle loro opere. Con interviste a Ermanno Olmi, Massimo Bubola e Giuseppe Cederna.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 20 luglio 2026.
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Passato e PresenteAgosto 1591: dopo oltre quindici anni vissuti da esule, Giordano Bruno rientra in Italia su invito di un nobile veneziano, Giovanni Mocenigo, entusiasta delle sue dottrine. Mocenigo diventa allievo del filosofo di Nola, ma presto tra i due cominciano gli attriti. Mocenigo è convinto che Bruno non voglia condividere con lui le sue conoscenze e che nasconda segreti. Il filosofo è infastidito, tenta di liberarsi da una situazione ormai sgradevole, ma suscita il risentimento del suo ospite, che si vendica denunciandolo all'Inquisizione. Ha inizio il lungo processo che porterà, otto anni più tardi, Giordano Bruno sul rogo. Il filosofo chiede scusa per gli errori commessi, ma non arretra quando gli vengono contestate le sue dottrine. Il tribunale sottopone a Bruno otto proposizioni ereticali, estratte dagli interrogatori e dai libri, affinché le abiuri formalmente. Il Nolano sembra sul punto di cedere, firma l'abiura, ma contemporaneamente presenta un memoriale a Clemente VIII, nel quale mette in discussione tutte le sue ritrattazioni. Il papa ordina così la conclusione del processo e la consegna dell'imputato al braccio secolare. Il 17 febbraio del 1600, Giordano Bruno viene condotto in Campo de' Fiori, spogliato, legato a un palo e poi dato alle fiamme. In studio con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
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Arrigo Levi. Il racconto del mondoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
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OdisseaUlisse narra dell'incontro col terribile gigante Polifemo e delle sue ingegnose trovate per sfuggire alle sue grinfie. Nel frattempo Telemaco giunge a Sparta, mentre Ulisse si avventura nell'isola di Eolo. Atena, apparsa in sogno a Penelope, le annuncia l'imminente ritorno del marito.
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Un caso di coscienza (1973)Il 27 maggio 1942 un gruppo di partigiani cechi uccise in un attentato il gerarca nazista Reinhard Heydrich, soprannominato da Hitler "l'uomo dal cuore di ferro". A partire da questo episodio vengono affrontati nella puntata i temi dell'attentato politico e del terrorismo.
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Diario civileA trent'anni dalla strage di via D'Amelio, un ricordo di Paolo Borsellino attraverso le sue interviste. La passione per il suo lavoro, il rapporto con Giovanni Falcone, l'impegno contro la mafia.
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Domenica perLe emozioni per le imminenti avventure nello spazio, ma anche i turbamenti e le contestazioni di un periodo storico di rivolte e fermenti sociali.
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Il malloppo: uno spettacolo per Marcello MarchesiSpeciale del 1978 condotto da Maurizio Costanzo e dedicato al ricordo di Marcello Marchesi, scomparso il 19 luglio dello stesso anno. In studio le testimonianze di amici e colleghi, tra cui Enrico Vaime, Nino Rota, Dino Verde, Gianni Agus e molti altri.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 20 luglio 2026.
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Passato e PresenteAgosto 1591: dopo oltre quindici anni vissuti da esule, Giordano Bruno rientra in Italia su invito di un nobile veneziano, Giovanni Mocenigo, entusiasta delle sue dottrine. Mocenigo diventa allievo del filosofo di Nola, ma presto tra i due cominciano gli attriti. Mocenigo è convinto che Bruno non voglia condividere con lui le sue conoscenze e che nasconda segreti. Il filosofo è infastidito, tenta di liberarsi da una situazione ormai sgradevole, ma suscita il risentimento del suo ospite, che si vendica denunciandolo all'Inquisizione. Ha inizio il lungo processo che porterà, otto anni più tardi, Giordano Bruno sul rogo. Il filosofo chiede scusa per gli errori commessi, ma non arretra quando gli vengono contestate le sue dottrine. Il tribunale sottopone a Bruno otto proposizioni ereticali, estratte dagli interrogatori e dai libri, affinché le abiuri formalmente. Il Nolano sembra sul punto di cedere, firma l'abiura, ma contemporaneamente presenta un memoriale a Clemente VIII, nel quale mette in discussione tutte le sue ritrattazioni. Il papa ordina così la conclusione del processo e la consegna dell'imputato al braccio secolare. Il 17 febbraio del 1600, Giordano Bruno viene condotto in Campo de' Fiori, spogliato, legato a un palo e poi dato alle fiamme. In studio con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
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Così mangiavamoLe trasformazioni sociali occorse durante cinquant'anni di storia d'Italia, dal secondo dopoguerra in poi, analizzate a partire dall'evoluzione delle abitudini alimentari e culinarie e di tutto ciò che ha a che fare con il cibo, dalle materie prime agli elettrodomestici usati, dalle esigenze primarie ai fattori dettati dalle mode.
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EventiLa Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 20 luglio 2026.
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Passato e PresenteLuglio 1969. Neil Armstrong e Buzz Aldrin compiono la prima storica passeggiata dell'uomo sulla Luna. La storia che porta a quel traguardo comincia 12 anni prima, quando i russi, in piena guerra fredda, mandano nello spazio il primo satellite artificiale: lo Sputnik. Da quel momento comincia una corsa tra le due superpotenze per ottenere i migliori risultati nell'ambito della ricerca spaziale. Inizialmente i sovietici sembrano più avanti. Sono loro a mandare il primo essere vivente nello spazio, la cagnetta Laika, e poi il primo uomo: il maggiore Yuri Gagarin. Ma negli anni, grazie a ingenti investimenti, gli americani recuperano terreno e nel 1968 saranno loro i primi a far compiere il giro della Luna a tre astronauti con la missione Apollo 8. L'anno successivo porteranno a termine la missione definitiva: l'Apollo11. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Mauro Canali.
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Albergo Luna, camera 34Le dolorose vicende di una giovane insegnante di canto, nonché cantante di varietà, tra la Seconda Guerra Mondiale e l'immediato dopoguerra, prima costretta a vivere in un campo profughi, poi vittima di un odioso ricatto.
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Italiani con Paolo MieliFiorucci è il nome di un uomo, di un modo di vedere il mondo, di un progetto imprenditoriale che ha cambiato la storia della moda italiana e non solo. Fiorucci è il nome di un fenomeno d'avanguardia che, a partire dalla fine degli anni Sessanta, ha rivoluzionato il Pop. Fiorucci è un mondo dentro il quale convivono tante parti di mondo, culture, tendenze, innovazioni, arti. Fiorucci è l'universo magico dei suoi concept store, da quello di Milano a quello di New York, passando per Tokyo, Sydney e Los Angeles. Fiorucci è la moda. È la velocità con cui cambiano le mode. È la creatività capace di creare un territorio in cui la cultura e i consumi non sono più scissi. Lo stilista diventa egli stesso un'icona del mondo che rappresenta. Perché le novità che propone coincidono con i desideri degli acquirenti, perché è un cosmopolita che quando viaggia non entra solo nei musei, ma si incanta, come fa la generazione del rock e del pop, davanti alle minigonne di Mary Quant, ai kilt riadattati, alle pianelle cinesi, ai montoni afgani, ai camicioni messicani, e soprattutto davanti alle pubblicità americane della Coca-Cola, delle donnine con le forme a cuore, delle ragazzine con i calzettoni, le treccine e le magliette a righe. Fiorucci regala sogni quotidiani, perché nei suoi negozi fa circolare il sound dei Beatles, offre caffè, ha un mercatino dell'usato, perché ha fatto dei suoi store posti meravigliosi in cui trascorrere il pomeriggio. Fiorucci vince perché fa. Fa il nuovo sintonizzandosi sul movimento della società, proponendo stili di vita, mai mode. Vince perché propone la felicità, da sempre simbolo del suo modo di essere: dagli angioletti vittoriani degli esordi ai nanetti del periodo di Love Therapy, dalle manette di peluche alle t-shirt con Topolino, Fiorucci costruisce un mondo ludico, infantile e malizioso allo stesso tempo, favolistico ma anche immerso nella realtà.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 20 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'ItaliaL'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino.
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Fine di una solitudineFilm per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 20 luglio 2026.
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Passato e PresenteLuglio 1969. Neil Armstrong e Buzz Aldrin compiono la prima storica passeggiata dell'uomo sulla Luna. La storia che porta a quel traguardo comincia 12 anni prima, quando i russi, in piena guerra fredda, mandano nello spazio il primo satellite artificiale: lo Sputnik. Da quel momento comincia una corsa tra le due superpotenze per ottenere i migliori risultati nell'ambito della ricerca spaziale. Inizialmente i sovietici sembrano più avanti. Sono loro a mandare il primo essere vivente nello spazio, la cagnetta Laika, e poi il primo uomo: il maggiore Yuri Gagarin. Ma negli anni, grazie a ingenti investimenti, gli americani recuperano terreno e nel 1968 saranno loro i primi a far compiere il giro della Luna a tre astronauti con la missione Apollo 8. L'anno successivo porteranno a termine la missione definitiva: l'Apollo11. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Mauro Canali.
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a.C.d.C.Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.
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L'Italia della RepubblicaLambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
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OdisseaUlisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare?
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1969. Niente come primaIl mese di luglio 1969 raccontato attraverso i Telegiornali e le inchieste della Rai e commentato dallo storico Mauro Canali.
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Rai News Giorno -
Un caso di coscienza (1973)L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli.
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L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuroUna serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1995. La città rinascimentale di Ferrara con il delta del Po, situata nella regione italiana dell'Emilia Romagna, costituisce uno straordinario paesaggio culturale. L'area comprende il centro urbano di Ferrara ed i terreni agricoli limitrofi all'interno dell'antico e vasto delta del fiume Po. Il sito iscritto si estende fino alla cinta delle mura difensive, che nel XII secolo inizialmente delimitava il centro storico di Ferrara. Nel corso del tempo le mura di cinta della città medievale furono estese per far fronte alla crescita urbana, e oggi le mura circondano la città medievale, la Cattedrale di San Giorgio ed il castello Estense. Grazie all'attuazione di una serie di schemi di pianificazione urbana, Ferrara divenne la prima città rinascimentale a svilupparsi con l'ausilio di un complesso piano di urbanizzazione. Il delta della valle del Po è stato abitato per migliaia di anni. Dal XIV al XVI secolo la famiglia regnante d'Este realizzò vasti progetti di bonifica e di edilizia, che donarono a quest'area il carattere distintivo tipico di Ferrara, sede proprio della famiglia d'Este. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI FERRARA.
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Passato e PresenteLa modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
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Italia: viaggio nella bellezzaLa puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano.
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Mare NostrumCittà dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita?
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Un'epoca nuovaI trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
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Domenica perLe emozioni per le imminenti avventure nello spazio, ma anche i turbamenti e le contestazioni di un periodo storico di rivolte e fermenti sociali.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e PresenteLa modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
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Che magnifica impresaCon oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
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OdisseaUlisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare?
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Un caso di coscienza (1973)L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli.
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EventiLa Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo.
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ArgoI cavalieri del cielo.
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Fine di una solitudineFilm per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e PresenteLa modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
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La straordinaria storia dell'ItaliaL'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino.
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Fine di una solitudineFilm per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e PresenteLa modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
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Italia: viaggio nella bellezzaLa puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano.
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Mare NostrumCittà dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita?
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EventiLa Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'ItaliaUn viaggio alla scoperta del Medioevo, un periodo storico che abbraccia circa mille anni (compreso tra il V e il tardo XV secolo) e che segna la fine dell'età antica.
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C'è musica e musicaCos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e PresenteLa modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
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IlluminateCristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
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5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitàIl continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli.
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OdisseaConcluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta.
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Napoleone II, il grande zeroEra figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
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Servizi speciali del telegiornaleMontanelli presenta un documentario sulla decadenza e i problemi di Venezia, realizzato nell'ambito dei Servizi Speciali del Tg.
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ArgoLe macchine leonardesche al Museo di Vinci.
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Rai News Giorno -
TelemacoNel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa".
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L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuroUna serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2004. Il sito comprende le due necropoli della Banditaccia e Monterozzi, i principali cimiteri delle antiche città-stato etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Complessivamente hanno fornito gran parte delle scoperte archeologiche legate a questa civiltà nel corso di nove secoli.La necropoli vicino Cerveteri, nota come la Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della "città dei vivi": contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. La necropoli di Tarquinia, conosciuta anche come Monterozzi, contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. È conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al settimo secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. IL FILMATO È STATO REALIZZATO "PER CONCESSIONE DEL POLO MUSEALE DEL LAZIO – MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO"
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e PresenteAnticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.
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Un'epoca nuova"Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci"
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Che magnifica impresaC'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle.
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L'Italia della RepubblicaLambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
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R.A.M.Eros Vecchi, un militante sulla cui repentina adesione alla polizia segreta fascista girano versioni contrastanti.
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Rai News Notte -
Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026.
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Passato e PresenteAnticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.
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La straordinaria storia dell'ItaliaUn viaggio alla scoperta del Medioevo, un periodo storico che abbraccia circa mille anni (compreso tra il V e il tardo XV secolo) e che segna la fine dell'età antica.
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OdisseaConcluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta.
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Napoleone II, il grande zeroEra figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
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Servizi speciali del telegiornaleMontanelli presenta un documentario sulla decadenza e i problemi di Venezia, realizzato nell'ambito dei Servizi Speciali del Tg.
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ReStoreLe ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
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C'è musica e musicaCos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026.
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Passato e PresenteAnticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.
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Italia: viaggio nella bellezzaLa puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano.
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Mare NostrumCittà dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita?
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ArgoI cavalieri del cielo.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026.
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Passato e PresenteAnticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.
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Un'epoca nuova"Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci"
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Che magnifica impresaC'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle.
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ZonderwaterLe storie degli italiani, prigioni di guerra nel campo di internamento di Zonderwater, in Sudafrica, arrivati durante la Seconda guerra mondiale, e li rimasti fino alla fine del conflitto Interviste separate ai prigioni di guerra italiani, allo storico Sabbatucci e a Marcella Emiliani.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026..
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La straordinaria storia dell'ItaliaLa lunga migrazione dei Longobardi e la loro dominazione.
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C'è musica e musicaContinua la riflessione sulla domanda "Perché la musica?", stavolta con gli occhi dei giovani: Thomas Suarez, della Julliard School of Music di New York e un giovanissimo Augusto Vismara, violista in seguito divenuto di fama internazionale. Un'indagine sull'intricata rete di rapporti tra la musica e la realtà contemporanea, la politica e la protesta, e un ritratto di quanti hanno scelto la musica come mestiere.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026.
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Passato e PresenteAnticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.
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Arrigo Levi. Il racconto del mondoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
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I ragazzi delle ScorteLa storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.
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I ragazzi delle ScorteSono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato.
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OdisseaSotto le spoglie di un mendicante, Ulisse entra a corte e duella con i proci. Penelope, che ancora non ha riconosciuto il marito, organizza una gara con l'arco di Ulisse, il cui vincitore otterrà la sua mano.
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Rai News Giorno -
Servizi speciali del telegiornaleIndro Montanelli pone l'attenzione sulla salvezza del patrimonio naturale e paesaggistico della località ligure, minacciata in quegli anni da una distruttiva speculazione edilizia nelle zone di Portofino, Camogli e Santa Margherita Ligure.
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L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuroUna serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico.
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Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCOIl sistema delle Residenze Sabaude ha origine nel 1563 quando il duca di Savoia, Emanuele Filiberto, fa di Torino la capitale del ducato e decide di avviare un progetto di riorganizzazione complessiva del territorio con l'obiettivo di celebrare il potere assoluto della casa regnante. I suoi successori, tra il XVII e il XVIII secolo, realizzano il programma con l'organizzazione della "Zona di Comando" nel centro della città e la creazione di un sistema di maisons de plaisance, la "Corona di Delizie", mediante la rifunzionalizzazione di residenze preesistenti e la costruzione di nuovi edifici, destinati alla pratica venatoria e al loisir della corte. Il carattere unitario del complesso di edifici, che rappresentano un panorama completo dell'architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo, è dato dalla omogeneità stilistica dovuta al gruppo di architetti e artisti di corte operanti in maniera diffusa nelle residenze e nei palazzi governativi (tra questi anche Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri, Claudio Francesco Beaumont). Il sito seriale è composto da 22 edifici, 11 situati nel centro di Torino, gli altri distribuiti secondo un impianto radiocentrico intorno alla città. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
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Il giorno e la storiaPersone, eventi e ricorrenze del 22 luglio 2026.
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Passato e Presente19 maggio 1956. Iniziano ufficialmente i lavori per la realizzazione dell'Autostrada del Sole. L'Italia è in pieno boom economico e in 8 anni realizzerà una delle più grandi imprese tecniche e industriali dell'Italia repubblicana. Tra Milano e Napoli – passando per Bologna, Firenze e Roma – vengono costruiti 755 chilometri. L'opera raccoglie il meglio delle competenze ingegneristiche e delle capacità industriali del nostro Paese. Sono anni in cui il paese conosce uno sviluppo impetuoso, e da paese agricolo si trasforma in una delle maggiori potenze industriali dell'Occidente. L'autostrada del Sole diventa il monumento di un Paese che sta entrando di slancio nella modernità. L'autostrada – che attraverso l'azione dell'Iri diventa uno dei più felici esempi di intervento dello Stato nell'economia – si interseca e fa da volano alla motorizzazione di massa, altro pilastro del boom industriale di questi anni. L'opera favorisce il turismo e unisce il Paese anche sul piano culturale e sociale. In studio con paolo Mieli lo storico Agostino Giovagnoli.
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L'Italia della RepubblicaTra il 1951 e il 1960 i movimenti migratori portarono oltre due milioni di persone ad abbandonare il Mezzogiorno per trasferirsi al nord o all'estero.
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Nel nome del padre. Il caso CirilloIl 27 aprile 1981 viene rapito da un commando di cinque uomini Ciro Cirillo, ex presidente della Regione Campania e assessore democristiano. Il rapimento avviene nel garage della sua casa a Torre del Greco ad appena 36 mesi dall'assassinio del presidente DC, Aldo Moro. Agli occhi delle Brigate Rosse Cirillo è "l'uomo della ricostruzione", ovvero il principale responsabile degli appalti e dei progetti che dovrebbero risollevare Napoli e la Campania dalla devastazione post terremoto del 23 novembre 1980.
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Padre Dall'OglioPaolo è un giovane borghese che cerca una vita alternativa al consumismo. Nel 1975 diventa gesuita e decide di dedicarsi al dialogo con i Musulmani, studiando arabo a Beirut e Damasco. Nel 1982 scopre il monastero abbandonato di Deir Mar Musa e ne rimane folgorato.
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a.C.d.C.Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.











